
Forlì è sede di una importante
Pinacoteca
arricchitasi nel tempo da varie donazioni di opere di grande pregio
come l'Ebe del Canova e due quadri di Beato Angelico. Nel 1938 giunse
la Quadreria Piancastelli, con i suoi Ramenghi, Francucci, Bertucci e
Palmezzano. Nel 1964 giunse la Quadreria Pedriali notevole soprattutto
per i bellissimi fiamminghi e nature morte.
link Pinacoteca:
http://www.cultura.comune.forli.fc.it/servizi/menu/dinamica.aspx?idArea=17262&idCat=17266&ID=17266&TipoElemento=categoria
Il lascito Righi, ultimo in ordine di
tempo, ha portato opere di Morandi, oli preziosi e incisioni rarissime
che danno una nota di eccezionalità alla Sezione d'Arte Contemporanea
spostata presso il ristrutturato ex convento di S. Domenico.
Link Museo
S.Domenico:
http://www.cultura.comune.forli.fc.it/servizi/menu/dinamica.aspx?idArea=17262&idCat=16347&ID=16347&TipoElemento=categoria
Il Museo Etnografico
Romagnolo,
nasce nel 1921 ad opera di Aldo Spallicci,
Emilio Rosetti e Benedetto Pergoli, i quali, nell'ambito delle
Esposizioni Romagnole Riunite, allestiscono la Mostra Etnografica
Romagnola. Si articola in diverse sezioni che illustrano i più
tradizionali e diversi aspetti della vita e del lavoro in romagna dai
tempi più antichi fino ai primi decenni di questo secolo.
Il Museo Archeologico
risale al XIX secolo e fu opera di Antonio Santarelli, che riunì in un
unico corpus i materiali recuperati negli scavi e quelli
provenienti da collezioni private o da lasciti. Gli scavi più recenti
di Coriano hanno arricchito il Museo con una documentazione del tutto
inedita sugli ormai certi insediamenti dell'età del bronzo attivi anche
nella produzione di armi, come testimoniano le forme per la fusione del
bronzo di un pugnale. Ricca è la documentazione dell'età del ferro e
quella della dominazione gallica del V e VI secolo con la tribù dei
Senoni.
Link Museo
Archeologico:
http://www.cultura.comune.forli.fc.it/servizi/menu/dinamica.aspx?idArea=17262&idCat=17267&ID=17267&TipoElemento=categoria
Il Museo del
Risorgimento, ospitato nel
settecentesco palazzo Gaddi, presenta reperti molto pregevoli come le
“maschere teatrali" di ispirazione cinese del grande ceramista faentino
Pietro Melandri. Nella Sala Maroncelli la raccolta dei cimeli esposti
testimonia la fraterna amicizia e la comune sorte vissute dal
patriota forlivese Piero Maroncelli e da Silvio Pellico. Nella sala
dedicata all’11° Reggimento Fanteria il cimelio più interessante è il
"Diario Storico" del glorioso reparto". Il Museo del Risorgimento è un
omaggio alla Romagna e a Forlì in particolare, che ha dato un
contributo altissimo di uomini al Risorgimento Italiano: dal periodo
clandestino e carbonaro con Piero Maroncelli fino ad Achille Cantoni,
simbolo del volontarismo mazziniano. Questa tradizione annoverò tra i
suoi interpreti Antonio Fratti, Fulceri Paulucci di Calboli ( l° guerra
mondiale), i fratelli Spazzoli ed Adriano Casadei (2° guerra mondiale).
Museo Ornitologico
Ferrante Foschi
che ha sede in via Pedriali contiene tutta
la raccolta di uccelli della famiglia Foschi ed è una delle più
importanti per l'avifauna nazionale. E inoltre disponibile una ricca
biblioteca specializzata nel settore ecologico-naturalistico. La
struttura è aperta al pubblico dal martedì al sabato.
Link Museo Foschi:
http://www.arif.it/museofoschi.htm

Il
Museo Archeologico Tobia Aldini
che la città ha intitolato al
maestro che con tanto amore ne curò l'allestimento, ha sede nella rocca
cittadina e contiene reperti provenienti dagli scavi del territorio
Forlimpopolese e dintorni che coprono un lasso di tempo che va da
1.000.000 - 800.000 anni fa fino al medioevo. Ultimamente la collezione
si è arricchita di una serie di bronzi rinvenuti nella necropoli
scoperta durante gli scavi di fondazione del nuovo Ipermercato.
Link Museo Forlimpopoli
http://www.comune.forlimpopoli.fc.it/

Il
Museo di Ecologia e Centro Visitatori
"Mirco Bravaccini"
è una struttura polivalente ospitata
nella Chiesa del Sasso (via alla Rocca, Meldola centro). Essa si compone
di due settori, adibiti specificatamente a: Museo naturalistico con
esposizione di reperti geologici e florofaunistici riferiti alla
Riserva Naturale, Bosco di Scardavilla, al territorio delle colline
Forlivesi e alla Romagna geografica e lo Sportello ambientale per la
documentazione sulla Riserva Naturale e sulle altre aree protette del
territorio provinciale e regionale.
Link Museo Meldola:
http://www.comune.meldola.fo.it/areenaturali/museoecologia.html |